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MARCHIO COMUNITARIO

Il marchio comunitario è un marchio unico valevole sull’intero territorio dell’Unione Europea.
Esso conferisce al suo titolare un diritto valevole in tutti gli Stati membri dell’Unione europea e si acquisisce con la registrazione sull’apposito registro tenuto dall’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI), che ha sede ad Alicante (Spagna)
.

La domanda è redatta sul formulario predisposto dall’UAMI, che può essere ottenuto gratuitamente presso le Camere di Commercio di ogni provincia, oppure presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Il deposito, unico, può essere effettuato presso la sede dell’UAMI (Avenida de Aguilera, 20e – 03080 Alicante – España – Tel. 0034.65.139100 – Fax 0034.65.139159), di persona, oppure per posta, per corriere, via fax, o ancora può essere effettuato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
L’esame della domanda è di competenza dell’UAMI. La durata del marchio comunitario è di dieci anni rinnovabili indefinitamente.

Modulistica

 

MARCHIO INTERNAZIONALE

Il marchio internazionale è un marchio che dà la possibilità, attraverso un deposito unico, di ottenere la protezione nei diversi Paesi aderenti all’Accordo di Madrid e/o al Protocollo.

Novità dall’1 settembre 2008:

  • per gli stati che appartengono sia all’Accordo che al Protocollo prevalgono le regole del Protocollo sull’Accordo;

  • le tasse complementari e supplementari ammontano a 100,00 Fr. Sv.;

  • anche il modello MM1 è trilingue (inglese-francese-tedesco)

Circolare 571 del 20/07/2008 Ministero Sviluppo Economico

Modulistica

 

REQUISITI PER LA REGISTRAZIONE DI UN MARCHIO

Novità: è l’assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile. La novità peraltro non difetta qualora il marchio precedente sia scaduto da oltre due anni (tre se trattasi di un marchio collettivo) o sia decaduto per non uso ultraquinquennale;

Capacità distintiva: è la capacità di distinguere un prodotto o servizio da quello di altri.

Liceità: è la conformità all’ordine pubblico e al buon costume.

Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificatamente individuati dalla legge, quali ad esempio:

  • gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionati nelle convenzioni stesse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestono un interesse pubblico, a meno che l’autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;

  • i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;

  • i ritratti di persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente, se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;

  • i segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell’affinità di prodotti o servizi;

  • i segni identici o simili ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che godano di una rinomanza nello Stato;

  • i segni che possono costituire una violazione di un altrui diritto d’autore, di proprietà industriale o di altro diritto esclusivo;

  • i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive;

  • i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta al prodotto dalla natura;

  • i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;

  • i nomi di persona se notori, i segni usati in campo artistico o sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di enti ed associazioni non aventi finalità economiche nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell’avente diritto;

  • i segni identici o simili al marchio registrato anteriormente nello Stato o, se Comunitario, dotato di una valida rivendicazione di priorità, per prodotti o servizi non affini, se esso goda nello Stato di rinomanza e se l’uso del segno senza giusto motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o rechi pregiudizio allo stesso.

  • Dal 14 maggio 2014, a seguito della sentenza della Corte di Giustizia Europea “IP TRANSLATOR”, sono stati stabiliti dei criteri di armonizzazione nell’uso e nell’interpretazione dei Titoli della Classi e nelle modalità di elencazione dei prodotti e servizi nelle domande di marchio italiane:
    Comunicazione Ministero Sviluppo Economico del 16 aprile 2014
    Comunicazione comune sull’esecuzione della sentenza 20 febbraio 2014.

Schede sulla registrazione di marchi presso UAMI e presso OMPI

 

DEPOSITO MARCHI D’IMPRESA

Per ottenere la registrazione di un marchio d’impresa occorre presentare domanda in bollo redatta su apposito modello (MODULO C) e depositarla presso le Camere di Commercio, oppure inviarla a mezzo raccomandata A/R all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Via Molise 19 – 00187 Roma.

Alla domanda deve essere allegata:

  • l’attestazione del versamento delle tasse di concessione governativa sul c/c postale n. 82618000 intestato a Centro Operativo di Pescara
    specificando la causale del versamento: “Deposito domanda per marchio di impresa”;

Il deposito presso le Camere di Commercio deve essere fatto personalmente dal richiedente o dal rappresentante, oppure da una terza persona, munita di delega a firmare il verbale di deposito.
Se la domanda è presentata dal rappresentante occorrerà la lettera d’incarico (in bollo) soggetta ad una tassa di Euro 34,00

COSTI: TASSE DI CONCESSIONE GOVERNATIVA, DIRITTI DI SEGRETERIA E BOLLI
Tabella delle tasse

*Da pagare con bollettivo postale

Primo deposito del marchio

 

Causale

Importo in euro

Tassa di domanda

34,00

Tassa di rilascio dell’attestato per una classe

67,00

Totale per una classe

101,00

Per ogni classe aggiuntiva alla prima

34,00

Per lettera d’incarico (SOLO se vi è un rappresentante/mandatario)

34,00

Esempio: domanda per marchio relativo a tre classi di prodotti/servizi: 34,00 (t. di domanda) + 67,00 (t. di rilascio attestato) + 34,00 (t. per classe aggiuntiva) + 34,00 (t. per classe aggiuntiva) = 169,00 TOTALE

Rinnovazione di marchio già depositato e in scadenza 

Causale

Importo in euro

Tassa di rilascio dell’attestato per una classe

67,00

Per ogni classe aggiuntiva alla prima

34,00

Per il ritardato pagamento (entro il semestre dalla scadenza)

34,00

Per lettera d’incarico (SOLO se vi è un rappresentante/mandatario)

34,00

Primo deposito di marchi collettivi

 

Causale

Importo in euro

Tassa di domanda

135,00

Tassa di rilascio dell’attestato per una o più classi

202,00

Lettera d’incarico (SOLO se vi è un rappresentante/mandatario)

34,00

Rinnovazione di marchi collettivi

 

Causale

Importo in euro

Tassa di rilascio dell’attestato per una o più classi

202,00

Per lettera d’incarico (SOLO se vi è un rappresentante/mandatario abilitato)

34,00

Diritti di segreteria e bolli (per tutti i tipi di domanda)
I diritti di segreteria vanno pagati in contanti all’ufficio; le marche da bollo devono essere preventivamente acquistate nelle rivendite autorizzate.

 

Tipo di domanda

Diritti di segreteria

Marche da bollo
da euro 14,61

Se NON si vuole la copia autentica della domanda

40,00 euro

1

Se si vuole la copia autentica della domanda

43,00 euro

2

MARCHIO D’IMPRESA

  • Primo deposito (10 anni)
    – tasse di registrazione comprensive di una classe euro 101,00
    – per ogni classe in più euro 34,00

  • Rinnovo (altri 10 anni)
    – tasse di registrazione comprensive di una classe euro 67,00
    – per ogni classe in più euro 34,00

MARCHIO COLLETTIVO

  • Primo deposito (10 anni)
    – tasse di registrazione per una o più classi euro 337,00

  • Rinnovo (altri 10 anni)
    – tasse di registrazione per una o più classi euro 337,00

In caso di ritardo (non superiore a 6 mesi) dalla data di scadenza è ammesso il pagamento con l’aggiunta della tassa di mora, che attualmente ammonta a euro 34,00.

Via Menniti Ippolito n. 16
88100 - Catanzaro
Centralino 0961.888111
PEC: 
cciaa@pec.czkrvv.camcom.it

Orario di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Via A. De Curtis, 2
88900 - Crotone
Centralino 0962.663411
PEC:
cciaa@pec.czkrvv.camcom.it

Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 giovedì pomeriggio, dalle ore 15:30 alle ore 17:00
Piazza San Leoluca
Complesso Valentianum
89900 Vibo Valentia
Centralino 0963.294600
PEC: 
cciaa@pec.czkrvv.camcom.it

Orario di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.15 martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.15 dalle ore 15.00 alle ore 16.30

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